Come attivare l’Archetipo di Era

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05 Dic Come attivare l’Archetipo di Era

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Mai, come in questo periodo storico, sembra così difficile (per alcuni impossibile) trovare l’incastro giusto. Non è infrequente trovare uomini e donne che si sono rassegnati alla solitudine.

Colpa probabilmente della disattivazione di un archetipo: Era, simbolo dell’unione sacra tra il maschile ed il femminile.

Era (Giunone per i romani) rappresenta il modello più sotto-rappresentato nei giorni nostri.

Molte donne bellissime, talentuose, con grande ricchezza creativa sono sole e insoddisfatte.

Decidono di stare senza un uomo e sono tristi perché hanno sofferto tanto, al punto che non vogliono rischiare altre delusioni imbarcandosi in relazioni nuove.

Oppure sono invischiate in relazioni tossiche.

Oggi è un fenomeno dilagante.

Non importa quanto una donna sia colta, bella, ultra referenziata: per lei oggi è molto difficile vivere una storia d’amore soddisfacente.

Era è stata rappresentata, in modo non corretto, come una donna afflitta dalle pene d’amore derivate dalla relazione con il marito Zeus.

Zeus è un fedifrago incallito e la moglie ne soffre terribilmente. Omero la dipinge in questo modo perchè si è fatto il portavoce del pensiero patriarcale.

Le donne di oggi hanno perciò preso le distanze da questo modello di donna.

Era, come tutti gli archetipi maggiormente censurati, ha, però, tanto da insegnarci.

Negli ultimi decenni abbiamo assistito al recupero massiccio dell’archetipo di Artemide.

Molte donne, me compresa, per lunghi periodi della vita hanno avuto un eccesso di Artemide attivo in se stesse.

Artemide favorisce l’incontro pacifico con le altre donne, la lotta contro i soprusi sui più deboli, si allinea con le donne emancipate e indipendenti, genera un maggior contatto con la natura. Ma, quando un archetipo si polarizza, tutti gli altri perdono corpo e importanza.

artmide

A oggi l’eccesso di Artemide porta, in molti casi, anche a un atteggiamento di sfida verso il mondo maschile: si tratta di una vendetta totalitaria nei confronti dell’uomo in nome di tutti i torti subiti dalle donne nella storia.

Artemide si porta dietro questa rabbia e ha bisogno di agire da sola, evitando di chiedere sostegni e disperdendo l’energia derivante dall’appoggio che riceverebbe con la sola capacità di aprirsi a ricevere aiuto.

Disprezza quella vulnerabilità che è  fondamentale per riuscire a vivere una relazione fruttuosa.

L’archetipo di Era porta alla costruzione di legami duraturi, basati sul rispetto del maschile, sulla fedeltà e sull’impegno. Artemide spazza via questi principi e domina nella vita di tutti i giorni.

Se non hai raggiunto un buon livello di soddisfazione sentimentale autentica, vera, allineata ai tuoi obiettivi, è perché Era è censurata dentro di te e, probabilmente, Artemide è dominante.

 Artemide è di grande aiuto se è presente anche Era.

Ti invito a fare una riflessione. Pensa, se nella tua vita, si ripresenta uno schema-tipo, nell’approccio col maschile e cerca di cogliere gli aspetti che si propongono ciclicamente.

Qual è stato il rapporto col maschile in termini di schema ricorrente?

Il ridimensionamento di Artemide non ti farà perdere niente in termini di autonomia, indipendenza, emancipazione e rispetto della solitudine sacra.

Lascia più spazio a Era.

Alcuni esempi.

  • Se il tuo schema è quello in cui “fai tutto tu” e ti rendi servizievole e disponibile, vuol dire che segui il modello della “mamma”. Se l’uomo non si sente trattato come tale, non è in grado di legarsi sentimentalmente, visto che è, per natura, donatore. In questo modo depotenzi il maschile evirandolo di tutte le sue virtù.
  • Se l’uomo invece è sfuggente, racconta anche una parte di te, che hai paura di dire un sì incondizionato e che sei in conflitto interiore, indecisa se fermarti definitivamente o se vuoi continuare a esplorare.

 

Era sceglie solo uomini che si vogliono impegnare sul serio.

zeus era

Era, venerata dai Greci, per i romani era conosciuta come Giunone.

Il nome romano ha introdotto nel lessico comune l’aggettivo giunonico col significato d’imponente, rigoglioso, che fa sentire la sua presenza.

Si tratta di una figura femminile dalla postura interiore eretta e importante.

Ci insegna a dismettere i panni della vittima.

Veniva chiamata “dea dall’occhio bovino”, che in antichità era sinonimo di maestosità, solennità. Giunone era la padrona di casa, la signora per i patrizi romani, circondata da un’aura regale.

Tutte le donne che perdono tempo ed energia dietro uomini non degni delle loro attenzioni  perdono la loro maestosità.

 

IL MITO

Figlia di Crono e Rea, e sorella e moglie di Zeus, Era è una dea antichissima. La giovenca, che rappresenta la fertilità e la salute, e il pavone, che rappresenta la bellezza regale, sono animali a lei sacri.

Il nome di Era deriva da “Hora”, stagione, da interpretare come “pronta per il matrimonio”.

era

Quale donna è pronta per il matrimonio? Chi è pronta per diventare padrona?

Colei che smette di essere una ragazza e comincia a essere donna. La donna detta delle regole sulla sua vita: dà le direttive su come gli altri la devono trattare.

 

Ci insegna a smettere di fare la bambina e a diventare donna.

 

Riabilitiamo insieme la rabbia di Era. La dea vulnerabile che perseguita tutte le amanti del marito, è una donna che non fa niente per costringersi ad accettare ciò che non le va bene, ma lotta per impegnarsi seriamente con l’uomo che ha sposato. Il mito nasce in una società, quella greca antica, in cui il patriarcato si era già insediato e consolidato, altrimenti non avrebbe dato origine allo smembramento delle qualità al femminile.

Era difende le sue ragioni e le porta avanti, non tace.

 

Ascolto centinaia di storie di donne che si buttano via accettando condizioni in contrasto con le loro idee e vivono relazioni in cui non stanno bene, innamorate di uomini che non le considerano e si fanno andar bene le cose come brave bambine.

 

L’INSEGNAMENTO DI ERA

Era ti insegna a pretendere una relazione impegnata e a lottare in questa direzione.

Molte donne gettano la spugna, lamentando una penuria di presenze maschili interessate alle storie impegnate, serie e durature.

Ma, se mantieni il focus su uomini incapaci di donare, vedrai soltanto quelli.

Se smetti di accettare tutte le situazioni, accontentandoti di uomini insufficienti, cambierà totalmente il panorama davanti a te. Dalla penuria di uomini di qualità passerai a vedere una mirabile abbondanza.

Devi deciderlo tu e impegnarti. Devi volerlo. Come se decidessi di laurearti sostenendo un esame dietro l’altro, o se decidessi di smettere di trascurarti.

Con impegno e determinazione puoi raggiungere tutti gli obiettivi che vuoi.

Per prima cosa smetti di impegnarti con uomini che non sono in grado di darti ciò che vuoi.

 

Ci insegna a trasformare la rabbia in grinta positiva.

 

Era crede nel valore della fedeltà e dell’impegno, lotta per questo e insegna a non perdere il focus sull’obiettivo con uomini che non sono di qualità. Combatte per il matrimonio. Non lascia la soddisfazione amorosa in un angolo della sua vita.

Probabilmente il peggior ostacolo all’integrazione di Era è l’equivoco circa la sua vulnerabilità.

Le donne che hanno Artemide come archetipo predominante hanno paura di perdere i propri valori di libertà, di emancipazione, di apertura mentale, di modernità, di progresso, di raggiungimento degli obiettivi.

È certo però che, integrare Era non ti farà perdere il focus su questi valori, anzi, li rinforzerà.

Se non hai ancora raggiunto la soddisfazione sentimentale dentro di te, è perché c’è un conflitto d’istanze. La paura di perdere il tuo status di autonomia ti trattiene nell’attivazione dell’archetipo di Era. Finché non si risolve quest’istanza (lo voglio ma non lo voglio) non potrai avere la relazione che sogni, che è alla portata di tutte.

 

Hai paura di impegnarti in una relazione, anche se la vuoi?

Osserva dentro di te se esiste questo conflitto e scrivilo nei commenti qui sotto.

Come ti senti a contatto con questa affermazione? Che sensazione provi ammettendo di aver trovato dentro di te la presenza di questo conflitto? Che cosa provoca in te?

Rabbia, sorpresa, gioia, dolore, terrore?

Cosa pensi del matrimonio?

Quali sono stati i modelli di relazione che hai visto nella tua famiglia?

Quale esempio hai avuto davanti a te a proposito di una donna e di un uomo che si amano?

 

Il tuo modello familiare è la prima forma di relazione con cui sei entrata in contatto.

Per analizzare il tuo conflitto devi confrontarti con le sue origini.

Se ti rendi conto che non c’è un allineamento tra le azioni, i comportamenti e quello che senti veramente, non puoi essere in grado di raggiungere il tuo obiettivo.

Per prendere la laurea, ci sono degli step da seguire in maniera coerente: gli esami da fare, il pagamento delle tasse, le lezioni da seguire. Se sai che quell’obiettivo è davvero quello che vuoi conseguire allineerai perfettamente il tuo comportamento a quello che senti.

Scrivi sul tuo quaderno il modello familiare che hai avuto.

 

 

Sbloccare l’energia di Era ti porta dritta verso il tuo scopo.

 

 

Che cosa fare per integrare Era?

  1. Impegnarsi a costruire una relazione duratura e fedele. Chiedi a te stessa qual è il tuo contributo.

 

  1. Scegliere uomini che sono propensi al matrimonio e a una relazione di tipo stabile, improntata sulla fedeltà, che sono desiderosi di avere figli e che hanno la piena volontà di impegnarsi seguendo la loro mission di vita. Si tratta di uomini solidi, capaci di offrire le proprie risorse, la propria forza fisica e la nobiltà d’animo a una sola donna per tutta la vita.

 

  1. Perdonare il maschile che ha ferito. È necessario che tu perdoni i tradimenti di tuo padre, di tuo fratello, del tuo ex compagno, per sciogliere tutti i rancori e liberare spazio interiore a favore dell’amore futuro. Devi rendere la tua mente meno ingombrata, perché si crei nuovo spazio per nuove energie e per nuova abbondanza.

 

  1. Abbandonare ogni idea di vittima. Nella misura in cui ti identifichi in colei che ha subito una serie di guai sentimentali, lasciamo che il nostro passato condizioni il nostro futuro. Sciogli l’incantesimo che ci intrappola in un modello che continua a perpetuarsi. Assumi una posizione interiore autorevole e forte, e senti tutta la dignità che hai e tutto il rispetto che meriti. Impara a fare perno su questo.

 

 

 Se decidi di essere pronta per una storia seria, fedele e duratura, non devi fare altro che allinearti al grande valore che ti dai.

 

P er ulteriori info su come scegliere un uomo di qualità ti invito a leggere il mio ebook “101 cose che dovresti sapere sugli uomini, ma che nessuno ti hai mai detto“.

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Alla tua vita prospera e felice.

Simona Vitale

 

 

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